PRETTY MAN

Sig. Gere,

quest’estate non mi era passata inosservata la sua singolare (in quanto unica) presenza su una nave cosiddetta ONG, ma l’avevo battezzata come una delle tante azioni politiche e prevedibili che oggi vanno tanto di moda nell’alta borghesia, non solo nostrana, atta semplicemente a far figurare da una parte i brutti e cattivi e dall’altra i buoni.

Ordunque Lei si trovava in vacanza a Roma quando è venuto a conoscenza dell’attuazione di una legge che il Governo Italiano, democraticamente eletto tramite regolari elezioni, ha attuato o meglio ha cercato di attuare e si è sentito in dovere di prendere le difese di una parte e di muovere accuse e dare suggerimenti all’altra come se la stessa, fosse rappresentante di nessuno.

In uno Stato di Diritto l’insieme delle Leggi sono paletti ben definiti, gli unici vincoli che tutti dobbiamo rispettare per garantire una convivenza civile e sicura tra le persone.

Crede veramente di risolvere il problema dei flussi migratori scagliandosi contro un partito politico e i suoi elettori

Lei crede veramente che il male che affligge oggi il Mediterraneo si possa risolvere lasciando i porti Italiani aperti?

Lei crede che sia giusto lasciare nelle mani di queste ombrose Organizzazioni Non Governative la vita di queste persone?

Tutti costoro scappano da truci guerre?

È a conoscenza delle prospettive di futuro che hanno queste persone in Italia? Ad esempio, pochissimi e “fortunatissimi” finiscono a consegnare cibo a domicilio che, per quanto mi riguarda è schiavismo 4.0!

Visto il fare risolutivo con il quale si è improvvisamente palesato e il poco rispetto che ha dimostrato per tanti Italiani, credo che i miei dubbi siano leciti. Aggiungo, conosce la storia del nostro Paese, delle sue genti, delle sue tradizioni, dei sacrifici che in tantissimi hanno compiuto negli anni per ritagliarsi un futuro sempre troppo poco roseo?

Si è informato a riguardo dell’accoglienza che “de facto” noi Italiani offriamo da decenni a coloro che arrivano improvvisamente nelle nostre scuole, ospedali, strade, case, stazioni, di tutti i servizi attivi e concreti per la maggior parte, numeri alla mano, pagati con anni di tassazione dai cittadini Italiani?

Sospetto di no, nulla di tutto ciò; ha scagliato una sassata ben mirata e se n’è andato!

È fatto noto, ormai descrivere fedelmente la realtà è essere Populista (termine che tra l’altro che deriva dalla parola “popolo”) o Sovranista, ma chi se ne importa!

Non ce l’ho con Lei personalmente. Ci mancherebbe.

Ciò che in realtà mi ha mosso nel prendere carta e penna è stato constatare che un Ente Pubblico, come il Comune di Firenze decide di conferirLe una onorificenza importante per l’impegno profuso verso diritti umanitari. Mi chiedo cosa bisognerebbe dare o fare alle persone normali che per pochi soldi, o magari gratis, producono ogni giorno azioni di carità, solidarietà o di semplice aiuto fisico verso un vecchio, un malato, o semplicemente verso un’altra persona?

Ci sono associazioni e organizzazioni di persone che nell’anonimato, tutti i giorni, lavorano sul territorio con i disagiati, con gli ultimi, a loro cosa diamo?

No, non mi piace tutta questa ingiustificata idolatria, la cerimonia, i sorrisi, le splendide dame di punto vestite ad ammirarLa, le foto, la tv e tutto ciò senza aver nemmeno scalfito di fatto il vero problema.

Lei ha ricevuto, in buona sostanza un riconoscimento politico, un riconoscimento dettato solo per la sua opposizione ad una Legge dello Stato voluta fortemente dalla Lega, da Salvini, Ecco, presumibilmente,il vero significato dell’onorificenza resa

Faccia invece un vero atto di coraggio, getti il cuor oltre la siepe, se ne fotta del politicamente corretto e vada dai potenti, da coloro che possono cambiare le sorti del mondo, all’ONU, alla UE, alla FAO, dalle multinazionali e faccia sentire la Sua voce forte e chiara, picchi i pugni sul tavolo se necessario, porti i numeri (che mancano in questa mia missiva perché sono la pancia e il cuore che mi stanno guidando!), chieda rendicontazioni sulle attività svolte, svegli le coscienze di questi spettatori non paganti e chieda loro azioni veloci e concrete.

Oggi c’è bisogno di persone che non si accodano alla “non soluzione più semplice” ma di fatto ricercano quella giusta senza temere di cosa penserà l’uno o cosa dirà l’altro!

Forza, avrà tutto il mio supporto e la mia stima!

Io la soluzione non ce l’ho, logicamente ma, qualcuno lautamente pagato e più esperto, più competente e più acculturato di me dovrebbe esserci perlomeno concretamente vicino.

Questo mi aspetto da Professionisti e anche da Lei ,non le solite scontate dichiarazioni o azioni ideologiche/politiche di facciata.

Saluti

B M

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